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MODIFICHE PER LE PROCEDURE CONCORSUALI

GUIDA ALLA CONTABILITA' E AL BILANCIO - IL SOLE 24 ORE N. 10 OTTOBRE 2015

La pubblicazione della conversione in L. 6 agosto 2015, n. 132 del D.L. 27
giugno 2015, n. 83, avvenuta sulla Gazzetta Ufficiale 20 agosto 2015, n. 192,
Supplemento ordinario n. 50, ha fissato il 21 agosto quale data di efficacia del
corposo Decreto «Omnibus» sulla giustizia civile ed in particolare per il
«riordino» dei fallimenti, dell’organizzazione giudiziaria, dei procedimenti
esecutivi e della continuità aziendale per le aziende oggetto di procedure
concorsuali. Numerose le novità introdotte nel provvedimento, a cominciare
dall’ambito del concordato preventivo, che negli ultimi anni ha conosciuto un
vero e proprio boom dovuto alla crisi economica e alla chiusura di tantissime
aziende sull’orlo del fallimento.
In generale, è la parte riservata alle novità in ambito fallimentare a rivestire
speciale importanza, dal momento che si affrontano anche i capitoli di
finanziamenti alle imprese in difficoltà, si interviene sulle tempistiche di
chiusura della procedura fallimentare, sui requisiti per la nomina del curatore
fallimentare, sugli effetti dei contratti di esecuzione ex art. 169bis,
Legge
fallimentare, nonché sugli accordi di ristrutturazione dei debiti, sulle
modalità delle vendite ed infine sulla semplificazione delle azioni
revocatorie.
Gli altri titoli attengono poi a novità inerenti gli interventi in materia di
procedure esecutive, le disposizioni in materia fiscale, la proroga dei termini
per l’efficienza della giustizia e le disposizioni per il processo telematico ed
infine, le disposizioni finanziarie, transitorie e finali.

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FALSO IN BILANCIO: CONSEGUENZE NEL FALLIMENTO

GUIDA ALLA CONTABILITA' E AL BILANCIO - IL SOLE 24 ORE N. 7-8 LUGLIO AGOSTO 2015
 
Il 14 giugno scorso è entrata in vigore la L. 27 maggio 2015, n. 69, pubblicata
nella G.U. 30 maggio 2015, n. 124, che, intervenendo sui temi di corruzione,
voto di scambio, falso in bilancio e riciclaggio, modifica i previgenti artt. 2621
e 2622, Codice civile, prevedendo l’estensione della punibilità del reato di
falso in bilancio senza limiti, pur confermando i soggetti destinatari ivi
indicati, e introduce, con l’inserimento dei nuovi artt. 2621 bis e ter, c.c., due
ipotesi di tenuità della pena prevista dal 2621, c.c. per i fatti di «lieve entità»
e per le società «non fallibili», rimettendo il giudizio alla discrezionalità del
giudice sulla base di taluni criteri previsti. Tali ultime modifiche sortiscono
effetti anche sui reati fallimentari, con la conseguenza che, ancorché le due
tipologie di reato – societario e fallimentare – siano autonome, non è escluso
il concorso, a patto che vi sia un nesso causale tra il falso in bilancio e il
successivo dissesto della società.
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IL FALSO IN BILANCIO ALLA LUCE DELLE RECENTI NOVITA' LEGISLATIVE

IL SOLE 24 ORE - N° 6 - GIUGNO 2015

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ASPETTI FISCALI NELL'AMBITO DEL CONCODATO PREVENTIVO: PERDITE SU CREDITI E PLUSVALENZE

IL SOLE 24 ORE - N° 11 - NOVEMBRE 2013

Il decreto Sviluppo ha introdotto talune modifiche con particolare riguardo al trattamernto fiscale delle perdite di crediti vantati nei confronti di debitori ricorrenti alla procedura concorsuale minore ed al regime fiscale delle plusvalenze/sopravvenienze attive.